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	<title>Officina Open Source - Circolo Arci Mesagne</title>
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		<title>Una Giornata Al CIE, 4 Giugno&#8230;si aprono le porte.</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 21:57:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Domani 4 giugno &#8216;10, la struttura di Restinco sarà visitata da una delegazione di parlamentari del Partito Democratico composta dal sen. Salvatore Tomaselli e dall&#8217;On. Dario Ginefra. Le porte del CIE si apriranno per L’On. Ginefra e per il presidente del circolo Arci di Mesagne Tiziana Mingolla, saranno presenti inoltre una delegazione arci Officina Open [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domani 4 giugno &#8216;10, la struttura di Restinco sarà visitata da una delegazione di parlamentari del Partito Democratico composta dal sen. Salvatore Tomaselli e dall&#8217;On. Dario Ginefra. Le porte del CIE si apriranno per L’On. Ginefra e per il presidente del circolo Arci di Mesagne Tiziana Mingolla, saranno presenti inoltre una delegazione arci Officina Open Source di Mesagne,i Giovani Democratici di Mesagne e una delegazione del comitato territoriale Arci di Brindisi.</p>
<p>L’Officina O.S. che da sempre lotta contro i CIE, potrà insieme ai parlamentari del Pd, constatare le situazioni del centro e capire le problematiche e le motivazioni che hanno portato negli ultimi periodi tali gesti da parte degli immigrati detenuti a Restinco.</p>
<p>Seguirà alle ore 19.30 nell’aula consigliare di Mesagne, una riunione presieduta dall’On. Ginefra, dall’Officina Open Source Arci Mesagne e dal Comitato Territoriale Arci di Brindisi volta a mettere a conoscenza la cittadinanza e le associazioni una realtà attuale e su come i CIE siano luoghi inaccettabili, come inaccettabile è rinchiudere un uomo per aver varcato una frontiera, spinto dal bisogno di libertà e futuro.</p>
<p>La cittadinanza è invitata a partecipare.</p>
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		<title>Chi lotta può perdere, chi non lotta&#8230;critica l&#8217;OfficinaOS.</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 23:47:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Compagni,
siamo tutti onorati che le nostre lotte siano il pensiero fisso e a quanto pare l&#8217;unico dei ragazzi dello Spazio Identitario di Mesagne &#8220;CENTRO SOCIALE DI DESTRA&#8221;,perchè sottolinea la sterilità delle loro idee.
Con molto Rammarico e poco stupore leggiamo il comunicato apparso in rete.Noi vi postiamo il Primo comunicato uscito, in seguito modificato dagli stessi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Compagni,</p>
<p>siamo tutti onorati che le nostre lotte siano il pensiero fisso e a quanto pare l&#8217;unico dei ragazzi dello Spazio Identitario di Mesagne &#8220;CENTRO SOCIALE DI DESTRA&#8221;,perchè sottolinea la sterilità delle loro idee.<br />
Con molto Rammarico e poco stupore leggiamo il comunicato apparso in rete.Noi vi postiamo il Primo comunicato uscito, in seguito modificato dagli stessi per ovvi motivi. <img class="aligncenter size-medium wp-image-196" src="http://officinaopensource.mesagne.me/officina/wp-content/uploads/2010/06/ident-300x216.jpg" alt="ident" width="300" height="216" /></p>
<p>&#8221; Il degrado, lo combattono così&#8230;<br />
1commenti</p>
<p>Questa mattina ci siamo resi conto di alcune scritte comparse sui muri della città. Le scritte sono contro i CIE (Centro di Identificazione ed Espulsione).<br />
Evidentemente il tutto è stato coordinato dall&#8217;Officina Open Source di Mesagne, in questi giorni sta portando avanti una battaglia per la chiusura dei CIE.<br />
Questo è il loro modo di combattere il degrado. Eppure loro sono quelli del &#8220;Piazza Orsini Day&#8221;; loro sono quelli che hanno criticato a più non posso l&#8217;amministrazione Incalza, per il degrado che (secondo il loro punto di vista) la città presentava.<br />
Se per loro, risolvere il problema degrado, significa imbrattare i muri delle abitazioni e dei locali dei privati mesagnesi, per i prossimi cinque anni Mesagne è messa bene.<br />
Di seguito pubblichiamo le foto scattate in via A. Profilo e in piazzetta Riglietta&#8221;</p>
<p>Ci teniamo a dire che siamo fieri delle nostre lotte e i nostri modi non sono quelli descritti sopra come tutti ben sanno.<br />
Ognuno è libero di esprimere quello che pensa, purché se ne assuma le responsabilità&#8230;</p>
<p>E&#8217; sempre un piacere ricevere una critica costruttiva, peccato non arrivi mai&#8230;</p>
<p>VI INVITO VENERDI&#8217; IN PIAZZA ORSINI ORE 19:30</p>
<p>per una discussione civile sul CIE DI RESTINCO.</p>
<p>ricordatevi di portare le sedie.</p>
<p>Ci riserviamo di non commentare il resto,</p>
<p>I COMMENTI OGGI LI FACCIAMO FARE A VOI&#8230;</p>
<p>Un abbraccio,</p>
<p>Lottate con il cuore.</p>
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		<title>QUESTO APPELLO È RIVOLTO ALLE ANTIRAZZISTE E AGLI ANTIRAZZISTI CHE NON INTENDONO TACERE</title>
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		<pubDate>Sat, 29 May 2010 10:30:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa è una Lotta dell’Officina Open Source, la lotta per la dignità umana e per il rispetto di ogni uomo è qualcosa che ci riempie la vita e ci rende degni di vivere.
Un appello che firmiamo e sottoscriviamo,  un impegno, un dovere.
Nel nostro cammino una grande donna Teresa Mattei ci ha detto “ Siamo tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è una Lotta dell’Officina Open Source, la lotta per la dignità umana e per il rispetto di ogni uomo è qualcosa che ci riempie la vita e ci rende degni di vivere.</p>
<p>Un appello che firmiamo e sottoscriviamo,  un impegno, un dovere.</p>
<p>Nel nostro cammino una grande donna Teresa Mattei ci ha detto “ Siamo tutti cittadini, Meritiamoci di esserlo”.</p>
<p>Oggi noi vogliamo meritare di essere cittadini, vogliamo denunciare le barbarie  del terzo millennio.</p>
<p>Diciamo No ai CIE. Mai siamo stati così vicini ad un Lager, non stiamo parlando di storia ma di attualità.</p>
<p>Restinco non è un ponte dove fare inversione di marcia, c’è un Lager.</p>
<p>Il lusso ed il benessere ha fatto dimenticare quando gli albanesi e gl’immigrati eravamo noi…</p>
<p>Diffondiamo l’appello del comitato NOCIE.org invitandovi a firmare, presto anche a Mesagne sarà organizzata una riunione dall’Officina aperta a tutti in piazza. Voi dovete sapere che ci sono diritti umani violati vicino le vostre case, che ci sono le gabbie, uomini come nei circhi, vite spezzate stupri,abusi di uomini forti che dall’alto del loro colletto violentano prostitute immigrate sotto la minaccia di farle espellere…</p>
<p>Tutto questo e’ RESTINCO- BRINDISI-MESAGNE.</p>
<p>“ A coloro che intendono schierarsi apertamente, in maniera netta e senza ambiguità, per la chiusura definitiva dei Centri di identificazione ed espulsione, strutture che rappresentano concretamente il simbolo più evidente della negazione dei diritti – primo fra tutti quello della libertà personale – nonché momento estremo del controllo sociale.</p>
<p>Voluti dall’Unione Europea per affermare la propria definizione di fortezza che garantisce i diritti solo ad alcuni e in certi casi, messi in atto in Italia da un governo di centro sinistra, rafforzati e peggiorati dai governi di destra, i Cie sono la dimostrazione della politica espressa dal nostro Paese nei confronti degli “stranieri”, in un percorso che dal rifiuto porta alla rimozione, alla negazione dell’altro. Buchi neri del diritto nazionale e internazionale, spesso nascosti agli occhi dei cittadini nelle periferie delle città, inaccessibili e non monitorabili, i Cie sono nei fatti un’istituzione illegale, risultato di abusi giuridici e di leggi razziali come quella che introducendo il “reato di clandestinità”, nega il principio di eguaglianza.</p>
<p>Chi ci è entrato ha avuto modo di toccare con mano rabbia, dolore e violenza. L’estensione a sei mesi del tempo massimo di detenzione ha acuito ancora di più la disperazione, che spesso si traduce in tentativi di suicidio, in vite che si frantumano nel silenzio e nell’indifferenza. Chi ha ascoltato la voce di quelle e quelli che in maniera ipocrita vengono chiamati “ospiti”, riuscendo a sfondare il muro impenetrabile di invisibilità che nasconde i destini di persone costrette in gabbia, può affermare con nettezza che i Cie, un tempo Cpt, sono irriformabili.</p>
<p>Perché è inaccettabile restare rinchiusi per il solo fatto di aver varcato una frontiera per necessità, per il solo fatto di esistere e aspirare a un futuro migliore. L’esistenza dei Cie si colloca nel disegno di chi vuole uomini e donne migranti in perenne condizione di ricattabilità, impossibilitati ad accedere a percorsi di regolarizzazione, scorie finali di chi è espulso dal circuito produttivo dopo essere stato sfruttato e costretto alla clandestinizzazione.</p>
<p>Gabbie e cemento, nascondono destini spezzati, tentativi di rivolta, furore legittimo e repressione sistematica. Gli enti gestori, che da queste strutture guadagnano milioni di euro macchiati di sangue, provvedono a far trovare ambienti puliti alle delegazioni che riescono a entrare. Ma basta guardare negli occhi gli uomini e le donne che stanno dietro quelle sbarre, per ritrovarsi in faccia una realtà celata e rimossa.</p>
<p>Quella che chiediamo non è soltanto una firma di circostanza, ma un impegno duraturo.</p>
<p>Chiediamo che chi opera nei mezzi di informazione, nelle associazioni umanitarie, nelle istituzioni, nel mondo della cultura e dello spettacolo, si assuma, sottoscrivendo, una responsabilità precisa. Quella di forzare l’omertà che consente tale vergogna e di raccontare.</p>
<p>Raccontare con onestà, non fermandosi all’apparenza ma per comunicare quanto sia importante chiudere tutti i Cie.</p>
<p>Scegliendo oggi di disobbedire al consenso di cui gode il razzismo istituzionale. Un giorno, speriamo non lontano, luoghi infami come i Cie diventeranno simboli di una vergogna passata, da visitare per non dimenticare, per non ripetere.”</p>
<p><a href="http://www.nocie.org/index.php?option=com_beamospetition&amp;Itemid=81&amp;func=sign&amp;pet=1">http://www.nocie.org/index.php?option=com_beamospetition&amp;Itemid=81&amp;func=sign&amp;pet=1</a></p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-190" src="http://officinaopensource.mesagne.me/officina/wp-content/uploads/2010/05/bimbo_megafono-300x199.jpg" alt="bimbo_megafono" width="300" height="199" /></p>
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		<title>“La cultura è per tutti, ma non PROPRIO di tutti ”, la risposta .</title>
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		<pubDate>Thu, 20 May 2010 21:33:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Lasciatemi dire due parole visto che siamo stati chiamati in causa dai giovani dello spazio Identitario Mesagne.
Il Nostro invito è di imparare a comprendere quello che si legge, non crediamo di aver offeso nessuno, è l’ultima cosa che vogliamo fare. Crediamo che il rispetto per tutti sia fondamentale per un dialogo costruttivo.
Rileggendo il nostro comunicato, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lasciatemi dire due parole visto che siamo stati chiamati in causa dai giovani dello spazio Identitario Mesagne.<br />
Il Nostro invito è di imparare a comprendere quello che si legge, non crediamo di aver offeso nessuno, è l’ultima cosa che vogliamo fare. Crediamo che il rispetto per tutti sia fondamentale per un dialogo costruttivo.<br />
Rileggendo il nostro comunicato, che era in difesa dei ragazzi dei due istituti e dell’immagine che con tanto duro lavoro ha costruito lo staff del salento fun park, abbiamo capito che in effetti vi è un errore.<br />
“La cultura è per tutti, ma non proprio di tutti ” e a confermare tale teoria non è la nostra larga cultura di sinistra, ma bensì gli attacchi e commenti che voi ed il signor Guarini dispensate sul web, abusando della libertà di parola e tra l’altro doppiamente vergognosi in quanto neanche farina del vostro sacco.<br />
Inoltre, noi non abbiamo etichettato nessuno con cultura di destra, anzi forse siamo gli unici in tutta Italia e nel mondo che vi hanno difeso davanti all’evidenza. “Sarebbe come dire che la cocaina, i festini e le escort rappresentano la cultura di destra”, non è un’affermazione ma un condizionale. Per farvi afferrare meglio il concetto è come dire non bisogna fare di tutta l’erba un fascio.<br />
Un pensiero al signor Guarini, le pettole sono state fritte sia a destra che a sinistra e i gruppi di estrema sinistra di cui lei parla, fanno dei tour nazionali e ben vengano se scendono nel Salento e anche nella nostra Mesagne, perché finalmente si abbia un’estate Mesagnese degna e nulla da invidiare ai paesini vicini.<br />
La cultura non è di destra nè di sinistra e tanto meno dell’Officina, ma l’ignoranza oggi è risaputa di destra e ogni vostro commento andrà ad affermare e rafforzare questo pensiero.<br />
Con questo concludo e mi auguro che presto arriveranno le scuse ai ragazzi dell’ E. Ferdinando e al Salento fun Park, anche all’assessore De Guido attaccato gratuitamente.<br />
Se questo è il vostro modo di fare opposizione, la sinistra potrà grattarsi sotto le ascelle.<br />
Un abbraccio con affetto,</p>
<p>Il presidente dell’Officina O.S.</p>
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		<title>La cultura è per tutti, ma non di tutti.</title>
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		<pubDate>Wed, 19 May 2010 15:26:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Il circolo Arci Officina Open Source era presente nella collaborazione e nella giornata del 15 Maggio “Messapic Art’s Day”.
I ragazzi delle due scuole per la prima volta a Mesagne hanno organizzato un evento che non era compito loro organizzare, in un luogo di aggregazione giovanile, uno dei pochissimi che abbiamo a Mesagne.
Con le loro forze [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il circolo Arci Officina Open Source era presente nella collaborazione e nella giornata del 15 Maggio “Messapic Art’s Day”.<br />
I ragazzi delle due scuole per la prima volta a Mesagne hanno organizzato un evento che non era compito loro organizzare, in un luogo di aggregazione giovanile, uno dei pochissimi che abbiamo a Mesagne.<br />
Con le loro forze e con le loro risorse anche economiche, hanno contribuito a farsi sentire e portare una realtà di musica e cultura nella nostra città, come succede da anni nei paesi limitrofi.<br />
Purtroppo la giunta si è costituita con tempi lunghi portando i ragazzi a non avere dei punti di riferimento durante l’organizzazione della giornata, ma nonostante tutto l’assessore Maria De Guido è stata prontissima a rispondere ai bisogni dei ragazzi.<br />
Hanno superato gli screzi e le rivalità che da sempre ci sono state nei due istituti e lavorando insieme con l’aiuto dei ragazzi del Salento fun park e dell’Officina hanno realizzato quella bellissima giornata che tutti i presenti ne parlano.<br />
Purtroppo il Sign. Guarini non ha neanche avuto la decenza di fare un salto al Salento Fun Park, intento a svolgere la sua arte da un’altra parte, come è giusto che sia.<br />
Siamo indignati, sorpresi ma soprattutto rammaricati che qualcuno per far bella la sua cultura di destra, debba infangare il lavoro di ragazzi.<br />
Se questi sono i mezzi che hanno per lavorare e per fare la loro opposizione, siamo fieri di essere di Sinistra. In verità lo eravamo anche prima di questa nota e di questo frustrante sfogo.<br />
Ci teniamo inoltre a dire che non lavarsi, farsi le canne, dormire nella cacca dei propri cani, non è la cultura è di sinistra.<br />
Sarebbe come dire che la cocaina, i festini e le escort rappresentano la cultura di destra.<br />
Per carità la cultura è una bella cosa e siamo fieri di poterla per quel poco rappresentare anche noi nelle nostre iniziative e nelle nostre giornate, siamo pronti ad imparare ogni giorno perché certi che ci sia sempre qualcuno da cui imparare.<br />
Una sola cosa è certa la cultura non può sicuramente insegnarcela il Sign. Guarini.</p>
<p>Noi dell&#8217;Officina Open Source volevamo chiedere all&#8217;amministrazione comunale di stanziare un fondo per la giornata dell&#8217;arte a Mesagne, per incentivare e realizzare sempre al meglio quest&#8217; iniziativa.</p>
<p>Un grazie ai ragazzi dello scientifico e commerciale<br />
Un grazie al Salento fun park<br />
e un abbraccio a tutti coloro che capiranno.</p>
<p>L&#8217;officina O.S.</p>
<p>RIPORTIAMO L’ARTICOLO DEL SIGNOR Giovanni Guarini<br />
“Prendi l’arte e mettila da parte” diceva Pasquale, uno bislacco concorrente della terza edizione del Grande Fratello.<br />
Ma è anche quello che è accaduto a Mesagne nei giorni appena trascorsi. “Mesagne, Città d’arte” e quindi Mesagne ha avuto la sua “Giornata dell’arte”, per l’occasione denominata “Messapic Art’s Day”, che si è svolta ad insaputa di tutti sabato 15 maggio presso la struttura sportiva “Salento Fun Park” con tanto di patrocinio dell’amministrazione comunale della Città di Mesagne, che ha contribuito con servizi e risorse, adesso senza nulla togliere a questa seppur lodevole iniziativa che oltre a non suscitare alcun interesse artistico nei mesagnesi, mi dicono, abbia arrecato loro anche molto fastidio, mi sono rimaste impresse le parole di una signora che per ovviare al rumore fastidiosissimo è stata costretta ad accendere il proprio giradischi.<br />
Nel frattempo nelle altre Città d’Italia si svolgeva la seconda edizione de “La Notte dei Musei” ovvero la felicissima iniziativa che apre gratuitamente al pubblico i musei e gli spazi artistici delle città, è da sottolineare come questo evento investe anche altri 40 paesi in tutta Europa, coinvolgendo gli spazi culturali più importanti, offrendo a cittadini e turisti un invito irrinunciabile per visionare questa o quella mostra d’arte, per prender parte ad un concerto come ad una degustazione, per ammirare una performance o un’installazione, senza spendere assolutamente nulla.<br />
Mesagne nel 2009 ha partecipato a pieno titolo all’iniziativa promossa dal MiBAC organizzando aperture straordinarie del Museo e del Castello, organizzando visite guidate e manifestazioni.<br />
Che la cultura e l&#8217;arte appartengano grosso modo alla sinistra è una convinzione postmoderna parecchio diffusa. Praticamente un capovolgimento delle condizioni generali dell&#8217;epoca in cui aveva più o meno senso parlare di masse operaie e borghesi sfruttatori. All&#8217;epoca l&#8217;egemonia culturale serviva a qualcosa, ed era (sempre semplificando molto) di destra.<br />
Oggi l&#8217;egemonia culturale è di sinistra.<br />
Se per cultura si intende non lavarsi, farsi le canne, dormire nella cacca dei propri cani, allora si la cultura è di sinistra&#8230;”</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.ilgazzettinobr.it/v2/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=7578%3Asecondo-lex-assessore-guarini-e-stato-un-bluff-la-notte-dei-musei-a-mesagne&amp;catid=13%3Acronaca&amp;Itemid=27" target="_blank"><span>http://www.ilgazzettinobr.</span><span>it/v2/index.php?option=com</span><span>_content&amp;view=article&amp;id=7</span><span>578%3Asecondo-lex-assessor</span><span>e-guarini-e-stato-un-bluff</span><span>-la-notte-dei-musei-a-mesa</span><span>gne&amp;catid=13%3Acronaca&amp;Ite</span>mid=27</a></p>
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		<title>Il mio 8 x 1000 a Babbo Natale !</title>
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		<pubDate>Tue, 11 May 2010 14:54:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[comitato PoloNord &#8221; Don&#8217;t touch my bimbi&#8221;
fondatore: Babbo Natale
gruppo direttivo: Elfi verdi
segreteria : Le renne
CONTRO LA PEDOFILIA
per tessere e donazioni contattare l&#8217;Officina MEMBRI ONORARI del mondo reale&#8230;
Dona il tuo 8X1000 a Babbo Natale in tempi di crisi&#8230;
Lo Staff Ringrazia e vi augura Buone future Feste!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>comitato PoloNord &#8221; Don&#8217;t touch my bimbi&#8221;<br />
fondatore: Babbo Natale<br />
gruppo direttivo: Elfi verdi<br />
segreteria : Le renne</p>
<p>CONTRO LA PEDOFILIA</p>
<p>per tessere e donazioni contattare l&#8217;Officina MEMBRI ONORARI del mondo reale&#8230;</p>
<p>Dona il tuo 8X1000 a Babbo Natale in tempi di crisi&#8230;</p>
<p>Lo Staff Ringrazia e vi augura Buone future Feste!<img class="aligncenter size-medium wp-image-173" src="http://officinaopensource.mesagne.me/officina/wp-content/uploads/2010/05/BABBO-NATALE-215x300.jpg" alt="BABBO NATALE" width="321" height="447" /></p>
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		</item>
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		<title>«Stupratele tanto abortiscono»</title>
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		<pubDate>Mon, 10 May 2010 18:36:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://officinaopensource.mesagne.me/officina/?p=166</guid>
		<description><![CDATA[Lasciateci esprimere la vergogna per quest&#8217; Italia e tutta la rabbia che abbiamo dentro.
La nostra solidarietà a tutte le donne, e sopratutto alle madri di quei ragazzi
che hanno gridato «Stupratele che tanto abortiscono».
L&#8217;Officina O.S.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lasciateci esprimere la vergogna per quest&#8217; Italia e tutta la rabbia che abbiamo dentro.</p>
<p>La nostra solidarietà a tutte le donne, e sopratutto alle madri di quei ragazzi</p>
<p>che hanno gridato «Stupratele che tanto abortiscono».</p>
<p>L&#8217;Officina O.S.<img class="aligncenter size-medium wp-image-167" src="http://officinaopensource.mesagne.me/officina/wp-content/uploads/2010/05/29253_121997351152304_100000261197216_222918_6135767_n-214x300.jpg" alt="29253_121997351152304_100000261197216_222918_6135767_n" width="399" height="558" /></p>
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		<title>Verbale della riunione di domenica 09 MAGGIO /info /new</title>
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		<pubDate>Mon, 10 May 2010 15:48:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[RIUNIONE ARCI APERTA
Riunione domenica 09maggio
Luogo fantasia via roma
Ore 15.00
Verbale
Ordine del giorno:
1. Concorso fotografico
È in partenza il 1° concorso fotografico mesagnese “Lu scintrusu”.
Presto il Bando sul sito e sulla pagina fb Arci Officina Open Source.
Premio LOMOGRAPHY DianaF
Sia dato il Via alla Vostra Scintrusaggine.
2. Censimento artisti e musicisti
L’officina insieme a Mesagne.me
Censiranno tutti gli artisti e musicisti mesagnesi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>RIUNIONE ARCI APERTA</p>
<p>Riunione domenica 09maggio<br />
Luogo fantasia via roma<br />
Ore 15.00</p>
<p>Verbale</p>
<p>Ordine del giorno:</p>
<p>1. Concorso fotografico</p>
<p>È in partenza il 1° concorso fotografico mesagnese “Lu scintrusu”.<br />
Presto il Bando sul sito e sulla pagina fb Arci Officina Open Source.<br />
Premio LOMOGRAPHY DianaF<br />
Sia dato il Via alla Vostra Scintrusaggine.</p>
<p>2. Censimento artisti e musicisti</p>
<p>L’officina insieme a Mesagne.me<br />
Censiranno tutti gli artisti e musicisti mesagnesi in un “Anagrafe informativo”<br />
In modo da tener presente tutti i gruppi e artisti locali<br />
per eventuali concerti e iniziative a livello locale, regionale e nazionale.</p>
<p>3. Sede arci</p>
<p>QUESTI ZINGARI HANNO BISOGNO DI FISSA DIMORA !!!</p>
<p>4. Magliette e video 8 marzo</p>
<p>Pronte le magliette dell’iniziativa “ Io l’8 ” posteremo le foto<br />
maglia rossa femminile e maschile<br />
ricamo ant. “Siamo tutti cittadini, meritiamoci di esserlo” T. Mattei<br />
Costo 8 €</p>
<p>in elaborazione il video.</p>
<p>5. Restinco una realtà/ preparazione volantini e stand</p>
<p>Campagna di sensibilizzazione e conoscenza sui CIE e sul nostro CIE a Restinco<br />
Sempre pronti alla lotta in difesa dei diritti Umani.</p>
<p>6. 15 maggio giornata dell’arte</p>
<p>Giornata dell’arte @salentofunpark</p>
<p>L’officina sarà presente con uno stand per l’intera giornata.<br />
-	Tesseramento 2010<br />
-	Adesioni Corso Giocdoleria e costruzione palline e Bolas<br />
-	Campagna d’Informazione Cie<br />
-	Mostra Fotografica<br />
-	Mostra Vignette “La satira fa bene”</p>
<p>7. Giornalino</p>
<p>È al via il giornalino dell’officina.<br />
Strutturato in rubriche dedicate alle minoranze e al sociale.<br />
Chiunque sia interessato può scrivere e ideare una rubrica ce tema<br />
<span> all’indirizzo di posta officinaopensource@alice.i</span>t</p>
<div>
8. Articoli per arci report</p>
<p>9. Aggiornamenti dalla riunione regionale</p>
<p>Consiglieri regionali e rinnovo deleghe.</p>
<p>10. Bollenti Spiriti<br />
Presentazione ed elaborazioni di progetti in data 16 maggio 10.</p></div>
<div>
11. OCCUPAZIONE POLO UNI SCIENZE POLITICHE @ BARI<br />
SEMPRE A FIANCO DI CHI LOTTA L’OFFICINA APPOGGIA LA PROTESTA DEGLI STUDENTI<br />
EFORZA RAGAZZI!!!</p>
<p><strong><em>FISSATA LA PROSSIMA RIUNIONE PER DOMENICA 16 MAGGIO 10, ORE 15. LOCATION DA DEFINIRE</em></strong></p>
<p>TUTTI I SOCI SONO INVITATI A:</p></div>
<div>
•	PARTECIPARE ATTIVAMENTE E A PROPORRE IN TALE DATA PROGETTI DA PRESENTARE AL BANDO BOLLENTI SPIRITI;<br />
•	IMPEGNARSI ATTIVAMENTE PER LA CAMPAGNA INFO CIE IN DIFESA DEI DIRITTI UMANI<br />
•	PARTECIPARE ALLA GIORNATA DELL’ARTE IL 15 MAGGIO<br />
•	PROPORRE RUBRICHE IN VISTA DI UN BLOG/GIORNALE<br />
•	ONORARE IL CIRCOLO E LOTTARE OGNI GIORNO.</p>
<p>I COMPAGNI DELL’OFFICINA.</p></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Lettera di un compagno sull&#8217;8 marzo a Mesagne</title>
		<link>http://officinaopensource.mesagne.me/officina/lettera-di-un-compagno-sull8-marzo-a-mesagne/000148.html</link>
		<comments>http://officinaopensource.mesagne.me/officina/lettera-di-un-compagno-sull8-marzo-a-mesagne/000148.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 15:31:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[

Gabriele Alfiero   08 marzo alle ore 23.55  Rispondi
Stasera si è svolto un dibattito organizzato dall’Officina Arci open source di Mesagne il cui tema era la violenza sulle donne, poiché oggi era l’8 Marzo e cioè la festa delle donne.
L’incontro si è articolato in più parti: il monologo di Giuseppe Vitale; la proiezione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1569955717"><img class="aligncenter size-full wp-image-149" src="http://officinaopensource.mesagne.me/officina/wp-content/uploads/2010/03/23559_1289717734267_1569955717_30734075_5270232_n.jpg" alt="23559_1289717734267_1569955717_30734075_5270232_n" width="446" height="323" /></a></div>
<div></div>
<div><span><a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1569955717">Gabriele Alfiero</a> </span> <span> 08 marzo alle ore 23.55 </span> <span><a rel="dialog-post" href="http://www.facebook.com/gigaboxx/dialog/MessageComposer.php?thread=1385501795465&amp;msg_id=0&amp;id=1569955717">Rispondi</a></span></div>
<div>Stasera si è svolto un dibattito organizzato dall’Officina Arci open source di Mesagne il cui tema era la violenza sulle donne, poiché oggi era l’8 Marzo e cioè la festa delle donne.<br />
L’incontro si è articolato in più parti: il monologo di Giuseppe Vitale; la proiezione dell’intervista al commissario Manzoni; gli interventi di Silvio Molfetta, presidente dell’associazione A.S.T. ; di Claudia Nigro per il comitato regionale pari opportunità; della presidentessa del circolo Arci lesbiche di Lecce e infine le registrazioni delle telefonate a Teresa Mattei e all’autrice della biografia della Mattei.<br />
È stato certamente un dibattito che mi ha lasciato molte informazioni sul fenomeno e soprattutto molti spunti di riflessione.<br />
Dagli interventi è emerso che la violenza sulle donne è un mondo molto complesso e articolato che affonda le sue radici in motivazioni sociali e che ha mille facce o meglio si presenta in maniere davvero differenti… Innanzitutto bisogna parlare della violenza fisica protratta, nella stragrande maggioranza dei casi, da parte di mariti, fidanzati e parenti all’interno delle mura domestiche; ma questa, è una realtà invisibile poiché troppo spesso le donne vittime delle violenze non denunciano gli aguzzini o se lo fanno, tornano sui propri passi… il motivo principale di questo andazzo è che una donna, che magari ha anche figli da crescere, non ha i mezzi economici per staccarsi per esempio dal marito violento, non ha i mezzi per rifarsi una vita ed è costretta a sopportare in silenzio.<br />
Un altro tipo di violenza, o meglio una vera e propria sudditanza, una persecuzione psicologica, è quella che ogni giorno migliaia di donne subiscono per esempio nel mondo del lavoro (contratti meno stabili e remunerati rispetto ai colleghi uomini, lo stalking, ecc…) e che le istituzioni non riescono o non vogliono debellare.<br />
E qui si arriva ad un punto fondamentale: il ruolo delle istituzioni che dovrebbero impegnarsi a non disattendere il terzo articolo della nostra Costituzione, il quale purtroppo ancora oggi non è applicato… basti pensare all’ostracismo del governo alla legge sull’aborto che è veramente un esempio di libertà per le donne o perlomeno è un utile strumento per combattere la piaga degli aborti clandestini permettendo alle donne di abortire in sicurezza in ospedale…. Il Papa deve capire che anche se Sua Santità impone di non abortire, una donna disperata e magari clandestina rischia lo stesso la sua vita nello studio di qualche medico spietato&#8230; A questo punto facciamola abortire in sicurezza in un ospedale!<br />
E poi questa sera si è toccato il punto delicato delle violenze e delle discriminazioni su gay e lesbiche. Queste persone come è già tristemente noto vengono perseguitate, picchiate, emarginate da un popolo che oggi più che mai è razzista ed omofobo. Sono da urlare a squarciagola piuttosto le “violenze” inflitte ancora una volta dalle istituzioni che si ostinano a non riconoscere a gay e lesbiche diritti inalienabili come quello dell’unione civile e tutti i diritti che ne scaturiscono… sono stati raccontati episodi di discriminazione da parte delle istituzioni che si sono “vergognate” di patrocinare manifestazioni ed eventi solo perché organizzate da gay e lesbiche o perché queste erano incentrate sul tema dell’omosessualità.<br />
Da tutti gli interventi è emerso che alla base di tutto ci sono ragioni culturali e sociali. Basti pensare a perché ancora nel 2010 una donna debba essere costretta a scegliere ad un certo punto della sua vita tra carriera o famiglia solo perché da noi c’è un’idea della figura della donna che coincide e si ferma a quella della domestica, della mamma, della casalinga senza che possa essere concepita l’idea che la donna in quanto persona possa essere libera di realizzarsi ed emanciparsi nel modo più completo possibile, nel lavoro, economicamente, ecc… tutti sappiamo che per una donna in carriera rimanere incinta è una disgrazia o che per una mamma è impossibile poter lavorare come e quanto una donna che non ha figli. E la colpa di chi è? Ancora una volta delle istituzioni che non legiferano e che non offrono servizi e strutture come accade in altri Paesi europei.<br />
Un ruolo fondamentale per cambiare lo stato in cui la figura femminile versa è quello che i mezzi di comunicazione dovrebbero svolgere ma che troppo spesso svolgono in modo fantasioso o affatto… Infatti, tornando al discorso delle violenze fisiche bisogna precisare che agli occhi dell’opinione pubblica arrivano solo le notizie degli stupri dei rumeni nei parchi che, chiaramente sono azioni deplorevoli meschine e da condannare con fermezza, ma che, se rapportate alla realtà dei fatti e cioè che la maggior parte delle violenze avviene tra le quattro mura domestiche, sono solo una piccola parte. Ed il brutto non sta nell’enfatizzare solo alcune tipologie di violenze per fini vari ma nell’occultazione della restante maggioranza delle violenze che andrebbero invece analizzate e combattute con campagne di sensibilizzazione, leggi ecc…<br />
Ma d’altronde non c’è da meravigliarsi di tutto ciò…. Ormai viviamo in una società in cui i mezzi di comunicazione e ora anche il governo propongono la figura della donna come un oggetto che serve a vari scopi: il piacere sessuale, l’intrattenimento del pubblico…. Basti pensare ai telegiornali che su mezz’ora dedicano quindici minuti a parlare del seno rifatto di quella e dei fidanzati di quell’altra…. Senza tralasciare i vari giornali di gossip, i reality in cui si fanno strada figure femminili che di sicuro non si distinguono per intelletto, carattere o idee…. Non c’è da meravigliarsi poi se oggi le ragazze pensano all’otto marzo come ad un giorno in cui si fa festa in discoteca e si ricevono auguri e mimose.<br />
L’8 Marzo dovrebbe essere un simbolo… il simbolo della lotta delle donne per ottenere tutto ciò che dovrebbe essere loro già dovuto ma che un mondo in cui è l’uomo che comanda non da loro. Ed è questo che mi viene in mente quando penso a Teresa Mattei, un simbolo per tutte le donne.<br />
Voglio terminare con un saluto ed un ringraziamento agli amici dell’Arci di Mesagne, ai Giovani Democratici e all’avv. Fernando Orsini che hanno organizzato questa giornata.<br />
Un “brava” speciale va alla mia amica Tiziana Mingolla.</div>
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		<title>Non è questione di attributi!</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 18:14:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ Non è una questione di attributi!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://officinaopensource.mesagne.me/officina/wp-content/uploads/2010/03/8marzo.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-146" title="8marzo" src="http://officinaopensource.mesagne.me/officina/wp-content/uploads/2010/03/8marzo-214x300.png" alt="8marzo" width="214" height="300" /></a> Non è una questione di attributi!</p>
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